Gruppi di Acquisto Solidale
La spesa? Esperienza di gruppo e solidale.
Per liberarsi dagli spazi chiusi di super e ipermercati, ma anche per immaginare un'economia fatta di relazioni umane prima che economiche.
I Gas: gruppi di acquisto solidale.
Si ma... perché si chiama solidale?
Un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta' come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarieta' che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a coloro che, a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze, subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo
Ma i membri dei gas imparano anche ad acquistare in modo responsabile. Come:
· L'ordine dell'olio extravergine si fa una sola volta all'anno perché viene da lontano,una ventina di latte da cinque litri ciascuno;
· Frutta e verdura, tassativamente di stagione e biologica, si comperano invece ogni quindici giorni da piccoli coltivatori della zona;
· Passate di pomodoro, salse e succhi si acquistano periodicamente e, sempre in grossa quantità;
· Pane, pasta, biscotti ed altri dolciumi si imparano a farli in casa
Risparmio e Solidarietà.
Una risposta agli scontrini sempre più salati?
Anche, il rapporto qualità-prezzo è ottimo: il risparmio si aggira in media attorno al 20%.
Ma la molla che muove l'entusiasmo di insegnanti, architetti, manager, impiegati e casalinghe che hanno deciso per la spesa in comune è, principalmente, l'esigenza di consumare in modo «critico» e anche stando attenti ai conti.
I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilità di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto (chilometro 0).
Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
L’Associazione Culturale Sapori e Saperi diVini®vuole portare all’attenzione pei propri Associati questa iniziativa raccogliendo prima le adesioni di quanti sono interessati a questa iniziativa e valutando, poi, insieme a loro le possibilità concrete di realizzarlo.
Nel caso che non ci fossero le condizioni per creare un GAS all’interno dell’Associazione, allora, lo staff dell’Associazione potrà fornire delle indicazioni dove trovare quei produttori che aderiscono allo spirito solidale di creare un nuovo mercato rispettoso della natura, dell’uomo e che contenga i prezzi.
Per avere maggiori informazioni su questa iniziativa siete pregati di fare riferimento direttamente a Vittorio De Angelis cercandolo tramite i riferimenti presenti nella sezione “Contatti”.
Per liberarsi dagli spazi chiusi di super e ipermercati, ma anche per immaginare un'economia fatta di relazioni umane prima che economiche.
I Gas: gruppi di acquisto solidale.
Si ma... perché si chiama solidale?
Un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta' come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarieta' che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a coloro che, a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze, subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo
Ma i membri dei gas imparano anche ad acquistare in modo responsabile. Come:
· L'ordine dell'olio extravergine si fa una sola volta all'anno perché viene da lontano,una ventina di latte da cinque litri ciascuno;
· Frutta e verdura, tassativamente di stagione e biologica, si comperano invece ogni quindici giorni da piccoli coltivatori della zona;
· Passate di pomodoro, salse e succhi si acquistano periodicamente e, sempre in grossa quantità;
· Pane, pasta, biscotti ed altri dolciumi si imparano a farli in casa
Risparmio e Solidarietà.
Una risposta agli scontrini sempre più salati?
Anche, il rapporto qualità-prezzo è ottimo: il risparmio si aggira in media attorno al 20%.
Ma la molla che muove l'entusiasmo di insegnanti, architetti, manager, impiegati e casalinghe che hanno deciso per la spesa in comune è, principalmente, l'esigenza di consumare in modo «critico» e anche stando attenti ai conti.
I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilità di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto (chilometro 0).
Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
L’Associazione Culturale Sapori e Saperi diVini®vuole portare all’attenzione pei propri Associati questa iniziativa raccogliendo prima le adesioni di quanti sono interessati a questa iniziativa e valutando, poi, insieme a loro le possibilità concrete di realizzarlo.
Nel caso che non ci fossero le condizioni per creare un GAS all’interno dell’Associazione, allora, lo staff dell’Associazione potrà fornire delle indicazioni dove trovare quei produttori che aderiscono allo spirito solidale di creare un nuovo mercato rispettoso della natura, dell’uomo e che contenga i prezzi.
Per avere maggiori informazioni su questa iniziativa siete pregati di fare riferimento direttamente a Vittorio De Angelis cercandolo tramite i riferimenti presenti nella sezione “Contatti”.